{"id":138525,"date":"2016-09-08T10:00:00","date_gmt":"2016-09-08T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gianlucagentile.com\/blog\/iphone-7-e-airpods-addio-jack-audio-benvenuto-wireless\/"},"modified":"2026-02-01T11:25:03","modified_gmt":"2026-02-01T10:25:03","slug":"iphone-7-e-airpods-addio-jack-audio-benvenuto-wireless","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gianlucagentile.com\/blog\/iphone-7-e-airpods-addio-jack-audio-benvenuto-wireless\/","title":{"rendered":"iPhone 7 e AirPods: addio jack audio, benvenuto wireless"},"content":{"rendered":"<p>Apple ha annunciato la rimozione del jack audio da tre virgola cinque millimetri da iPhone 7 scatenando una delle controversie pi\u00f9 accese nella storia del prodotto, con il Senior Vice President Phil Schiller che giustificava la decisione usando la parola coraggio sul palco del keynote di settembre mentre gran parte del pubblico tecnologico reagiva con una miscela di incredulit\u00e0, derisione e rabbia per quella che molti consideravano arroganza travestita da innovazione. La porta audio che esisteva da oltre cinquant&#8217;anni e che permetteva di collegare qualsiasi cuffia o speaker all&#8217;iPhone veniva eliminata in favore di un adattatore Lightning incluso nella confezione o dell&#8217;uso di cuffie Bluetooth, una transizione che costringeva milioni di utenti a cambiare abitudini consolidate o a portare sempre con s\u00e9 un accessorio aggiuntivo destinato a perdersi. Insieme alla controversa rimozione Apple presentava gli AirPods, cuffie wireless che inizialmente sembravano spazzolini da denti senza filo e che suscitavano reazioni di ilarit\u00e0 sui social media, ma che si sarebbero rivelate uno dei prodotti pi\u00f9 influenti degli ultimi anni definendo la categoria degli auricolari true wireless e generando imitatori in tutto il settore. Il resto delle novit\u00e0 di iPhone 7 includeva finalmente la resistenza all&#8217;acqua certificata IP67, un miglioramento significativo della fotocamera con doppio sensore su iPhone 7 Plus, e il nuovo chip A10 Fusion che consolidava la leadership di Apple nelle prestazioni mobile.<\/p>\n<h2>La controversia del jack audio e le ragioni di Apple<\/h2>\n<p>Apple ha giustificato la rimozione del jack audio citando lo spazio prezioso che la porta occupava all&#8217;interno del dispositivo, spazio che poteva essere utilizzato per una batteria pi\u00f9 grande, un motore Taptic Engine pi\u00f9 sofisticato, o altri componenti che miglioravano l&#8217;esperienza utente in modi che la vecchia porta analogica non poteva offrire. L&#8217;impermeabilit\u00e0 IP67 richiedeva la riduzione del numero di aperture nel telaio e l&#8217;eliminazione di una porta che era particolarmente vulnerabile all&#8217;ingresso di liquidi risolveva uno dei problemi pi\u00f9 frequenti che gli utenti lamentavano con i modelli precedenti. La visione di Apple era quella di un futuro wireless dove i cavi sarebbero diventati anacronistici come i floppy disk o le porte seriali, e dove eliminare il jack audio era il primo passo coraggioso verso questa direzione che altri produttori avrebbero seguito una volta superata la resistenza iniziale del mercato. I critici contestavano che il coraggio vero sarebbe stato abbassare i prezzi o eliminare i margini di profitto straordinari, non costringere i clienti ad acquistare adattatori e cuffie nuove mentre le tecnologie wireless rimanevano inferiori in qualit\u00e0 audio e praticit\u00e0 rispetto alle connessioni cablate. L&#8217;ironia non sfuggiva a nessuno quando Google e altri produttori Android hanno inizialmente deriso la decisione per poi rimuovere a loro volta il jack audio dai propri flagship nei mesi successivi, dimostrando che Apple aveva correttamente anticipato la direzione del mercato anche se i metodi potevano essere discutibili.<\/p>\n<h2>AirPods e la rivoluzione degli auricolari true wireless<\/h2>\n<p>Gli AirPods presentati insieme a iPhone 7 sembravano inizialmente un prodotto bizzarro con il loro design che ricordava EarPods con il cavo tagliato, steli bianchi che sporgevano dalle orecchie in modo che molti trovavano ridicolo, e un prezzo di centosettantanove euro che sembrava esorbitante per cuffie che non offrivano nemmeno la cancellazione del rumore. La tecnologia nascosta all&#8217;interno era per\u00f2 impressionante, con il chip W1 sviluppato da Apple che permetteva un pairing istantaneo semplicemente aprendo la custodia vicino all&#8217;iPhone, passaggio automatico tra dispositivi Apple collegati allo stesso account iCloud, e una connessione Bluetooth ottimizzata che riduceva la latenza e migliorava la stabilit\u00e0 rispetto alle cuffie wireless tradizionali. Accelerometri in ciascun auricolare rilevavano quando venivano inseriti nelle orecchie interrompendo e riprendendo automaticamente la riproduzione, microfoni beamforming filtravano il rumore ambientale durante le chiamate, e la custodia di ricarica forniva ventiquattro ore di autonomia totale oltre alle cinque ore offerte da una singola carica degli auricolari. La disponibilit\u00e0 limitata al lancio, con liste d&#8217;attesa che si estendevano per settimane, suggeriva che la domanda aveva superato le aspettative di Apple e che nonostante lo scetticismo iniziale molti consumatori erano pronti ad abbracciare il futuro wireless che l&#8217;azienda proponeva.<\/p>\n<h2>La resistenza all&#8217;acqua e le migliorie hardware<\/h2>\n<p>La certificazione IP67 significava che iPhone 7 poteva sopravvivere a immersioni fino a un metro di profondit\u00e0 per trenta minuti, una protezione che non trasformava il dispositivo in un telefono subacqueo ma che eliminava l&#8217;ansia di usarlo sotto la pioggia, vicino alla piscina, o in situazioni dove il contatto accidentale con l&#8217;acqua era possibile. Samsung offriva gi\u00e0 IP68 sui propri flagship permettendo immersioni pi\u00f9 profonde, ma per iPhone era la prima volta che veniva offerta qualsiasi forma di resistenza certificata all&#8217;acqua, colmando un gap che gli utenti Android sottolineavano da anni nelle comparazioni tra piattaforme. Il tasto Home cessava di essere un pulsante meccanico diventando un sensore solid-state che utilizzava il Taptic Engine per simulare la sensazione del click, una transizione che eliminava un componente soggetto a usura e che permetteva di calibrare la risposta al tocco secondo le preferenze dell&#8217;utente. La gamma cromatica si espandeva con l&#8217;introduzione del nero opaco elegante e del Jet Black lucido come superficie di pianoforte, quest&#8217;ultimo cos\u00ec suscettibile a graffi che Apple stessa avvertiva i clienti che avrebbero dovuto usare una custodia se volevano preservarne l&#8217;aspetto.<\/p>\n<h2>La doppia fotocamera di iPhone 7 Plus<\/h2>\n<p>iPhone 7 Plus introduceva per la prima volta un sistema a doppia fotocamera nella linea iPhone, con un sensore wide angle affiancato da un telephoto che offriva zoom ottico due volte senza la degradazione di qualit\u00e0 dello zoom digitale e che permetteva nuove modalit\u00e0 creative impossibili con un singolo sensore. Portrait Mode, annunciato come funzionalit\u00e0 in arrivo via aggiornamento software, utilizzava la profondit\u00e0 stimata dalla combinazione dei due sensori per simulare lo sfocato dei ritratti professionali, separando il soggetto dallo sfondo in modi che precedentemente richiedevano obiettivi costosi e sensori di grandi dimensioni. La stabilizzazione ottica arrivava anche su iPhone 7 standard, non pi\u00f9 limitata al modello Plus come nelle generazioni precedenti, migliorando significativamente le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione dove i tempi di esposizione pi\u00f9 lunghi beneficiavano della compensazione del movimento. L&#8217;apertura pi\u00f9 ampia f\/1.8 rispetto a f\/2.2 dei modelli precedenti catturava pi\u00f9 luce permettendo foto migliori in interni e di sera, mentre il flash quad-LED con True Tone produceva illuminazione pi\u00f9 naturale che si adattava alle condizioni ambientali invece di appiattire i colori con luce fredda uniforme.<\/p>\n<h2>Il chip A10 Fusion e le prestazioni di nuova generazione<\/h2>\n<p>Il processore A10 Fusion rappresentava la prima architettura big.LITTLE di Apple con quattro core divisi in due coppie, due ad alte prestazioni per i compiti pi\u00f9 impegnativi e due ad alta efficienza per le operazioni quotidiane che non richiedevano tutta la potenza disponibile, permettendo di bilanciare velocit\u00e0 e consumo energetico in modi pi\u00f9 sofisticati delle generazioni precedenti. Le prestazioni dei core ad alte prestazioni superavano del quaranta percento quelle dell&#8217;A9 presente in iPhone 6s, mentre la GPU mostrava miglioramenti del cinquanta percento che si traducevano in esperienze gaming pi\u00f9 fluide e rendering grafico pi\u00f9 dettagliato nelle applicazioni che sfruttavano l&#8217;accelerazione hardware. L&#8217;autonomia beneficiava dell&#8217;architettura efficiente con Apple che dichiarava due ore aggiuntive di utilizzo rispetto a iPhone 6s, un miglioramento significativo che compensava parzialmente l&#8217;impatto dell&#8217;eliminazione del jack audio per gli utenti che passavano al Bluetooth con il suo maggiore consumo energetico. La capacit\u00e0 di storage partiva finalmente da trentadue gigabyte invece dei sedici che avevano reso frustrante l&#8217;esperienza con i modelli base precedenti, con opzioni fino a duecentocinquantasei gigabyte per chi necessitava di spazio per librerie fotografiche e video sempre pi\u00f9 voluminose.<\/p>\n<h2>Apple Watch Series 2 e le novit\u00e0 dell&#8217;ecosistema<\/h2>\n<p>Insieme a iPhone 7 Apple ha presentato la seconda generazione di Apple Watch con GPS integrato che permetteva finalmente di tracciare corse e altre attivit\u00e0 outdoor senza portare l&#8217;iPhone, liberando corridori e ciclisti dalla necessit\u00e0 di tenere il telefono in tasca durante gli allenamenti. L&#8217;impermeabilit\u00e0 certificata per il nuoto trasformava Apple Watch in un companion per sport acquatici con la capacit\u00e0 di tracciare vasche in piscina e resistere a immersioni fino a cinquanta metri, un miglioramento significativo rispetto alla semplice resistenza agli spruzzi della prima generazione. Il display pi\u00f9 luminoso del doppio facilitava la lettura all&#8217;aperto sotto la luce diretta del sole, mentre il processore S2 dual-core garantiva prestazioni pi\u00f9 fluide nelle applicazioni e nelle interazioni con l&#8217;interfaccia. La partnership con Nike produceva una edizione speciale con cinturini perforati distintivi e quadranti esclusivi progettati per i corridori, enfatizzando il posizionamento di Apple Watch come strumento per il fitness oltre che come accessorio di moda e estensione dell&#8217;iPhone.<\/p>\n<h2>L&#8217;eredit\u00e0 delle scelte controverse<\/h2>\n<p>La rimozione del jack audio che sembrava cos\u00ec controversa nel 2016 sarebbe diventata lo standard del settore nel giro di pochi anni, con Samsung, Google, e praticamente tutti i produttori di smartphone flagship che hanno seguito l&#8217;esempio di Apple eliminando la porta analogica dai propri dispositivi e spingendo gli utenti verso il wireless. Gli AirPods che erano stati derisi come spazzolini da denti senza filo sono diventati uno dei prodotti Apple pi\u00f9 venduti e riconoscibili, generando un mercato di auricolari true wireless che ha coinvolto ogni produttore di audio e ridefinito come le persone ascoltano musica e podcast in movimento. La transizione verso il wireless ha accelerato l&#8217;evoluzione delle tecnologie Bluetooth con codec a bassa latenza, cancellazione attiva del rumore, e qualit\u00e0 audio che si \u00e8 progressivamente avvicinata a quella delle connessioni cablate pur mantenendo la libert\u00e0 dal filo. Per Apple la controversia del jack audio \u00e8 stata un esempio della strategia di forzare transizioni tecnologiche prima che il mercato fosse completamente pronto, accettando le critiche iniziali nella convinzione che il tempo avrebbe dimostrato la correttezza della visione, un approccio che ha definito l&#8217;azienda fin dall&#8217;eliminazione del floppy drive dall&#8217;iMac originale e che continua a caratterizzare le sue decisioni pi\u00f9 coraggiose o arroganti a seconda di chi giudica.<\/p>\n<p><!-- Articoli correlati - SEO internal linking --><\/p>\n<div class=\"related-posts-seo\" style=\"margin-top:30px;padding:20px;background:#f5f5f5;border-radius:8px\">\n<h3 style=\"margin-top:0\">Potrebbe interessarti anche:<\/h3>\n<ul style=\"margin-bottom:0\">\n<li><a href=\"https:\/\/gianlucagentile.com\/blog\/windows-10-guida-completa-al-nuovo-sistema-operativo-microsoft\/\">Windows 10: guida completa al nuovo sistema operativo Microsoft<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gianlucagentile.com\/blog\/openai-o1-i-modelli-ai-che-ragionano\/\">OpenAI o1: i modelli AI che ragionano<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gianlucagentile.com\/blog\/tesla-model-3-lauto-elettrica-da-35-000-dollari\/\">Tesla Model 3: l&#8217;auto elettrica da 35.000 dollari<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apple ha annunciato la rimozione del jack audio da tre virgola cinque millimetri da iPhone 7 scatenando una delle controversie pi\u00f9 accese nella storia del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":138533,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"iPhone 7 e AirPods: Addio Jack Audio, Benvenuto Wireless","_seopress_titles_desc":"iPhone 7 senza jack audio: novit\u00e0, AirPods wireless, impermeabilit\u00e0 IP67, fotocamera migliorata. 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