Costi pubblicità Facebook: budget, competenza, brand rivali

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Costi pubblicità Facebook. Per un proficuo sistema di propaganda su Facebook un’egregia gestione del budget da investire è quello che fa la differenza.

Pubblicità e social network sono due aspetti che camminano di pari passo. Il motivo principale è la grande quantità di utenti facilmente raggiungibile attraverso la reclame di un prodotto o servizio. Suddette piattaforme sono cresciute a dismisura, fino a diventare il posto ideale nel quale farsi conoscere. Ciò ha destato un particolare interesse non solo ai grandi brand, ma anche per quelle piccole realtà che vogliono attirare i consumatori nel territorio di appartenenza.

Pertanto le attività promozionali sui social sono considerate uno strumento utile sia per la grande impresa che il piccolo commerciante di quartiere. In questi frangenti il network per eccellenza è certamente Facebook.

Pubblicità su Facebook

Il circuito portato al successo da Mark Zuchemberg è la sede ideale nella quale avviare strategie di marketing volte a far conoscere il proprio brand al grande pubblico. Sono numerose le opportunità da poter mettere in pratica, come l’apertura di una pagina ufficiale, un profilo con il quale poter interagire con gli altri ecc. Ma non finisce qui.

Per ottenere i risultati sperati è opportuno tenere in ampia considerazione una corretta amministrazione delle finanze e della cifra da investire. Questa varia in base a due principali sezioni, riscontrabili nello studio dei competitor e nella perizia riguardo la realizzazione dei contenuti da pubblicare.

Budget da investire

Per una corretta e vincente strategia di marketing l’elemento fondamentale da tenere in considerazione e un attento impiego dei capitali. Su Facebook infatti vi ulteriori opzioni molto vantaggiose (a pagamento), che spaziano dai banner pubblicitari alla targhettizzazione del pubblico. Quest’ultima è caratterizzata da un’analisi generale sui consumatori potenzialmente interessati al prodotto offerto. Età, località, gusti, interessi ecc, dati di fondamentale importanza con i quali indirizzare la propria strategia. Con questi mezzi è possibile ottimizzare la propria strategia di marketing verso una fascia di mercato realmente interessata.

Tutto questo naturalmente ha un prezzo. E’ obsoleta l’idea di pubblicizzare la propria attività senza investire denaro, e allo stesso tempo riscuotere il successo sperato. È necessario comprendere il concetto secondo il quale bisogna saper fare marketing online. Non è sufficiente essere presenti su internet attraverso il proprio marchio. Ciò che fa la differenza è il saper muoversi, e per farlo occorre avere un budget di partenza ben preciso, idoneo per ciò che si intende fare. Sperare di cavarsela con costi pubblicità Facebook limitati è infatti abbastanza arduo. La reclame costa, di conseguenza deve essere intesa alla stregua di un investimento, con l’auspicio di trarne beneficio a medio e lungo termine.

Costi pubblicità Facebook

Budget: costi umani e monetari

Alla voce costi pubblicità Facebook devono essere inseriti anche gli sforzi materiali e psicologici compiuti, considerando non solo il denaro investito, ma anche la quantità di tempo impiegato. Avremo quindi una connessione tra costi umani e costi monetari. Quest’ultimi consistono nelle cifre pagate alla piattaforma stessa. I primi invece le tempistiche durante le quali viene gestita la pubblicità. Pertanto negli utili finali bisogna conteggiare non solo il denaro impiegato ma anche la quantità di tempo.

Tra i fattori influenti sui costi pubblicità Facebook figurano, oltre all’investimento dei capitali, lo studio della concorrenza e la qualità dei contenuti promossi.

Competitor

La concorrenza su Facebook è molto varietà. Una grande quantità di marchi di fronteggiano a colpi di promozioni per accaparrarsi le simpatie dei consumatori, con l’intento di catturare l’interesse dello stesso pubblico.

La strategia da attuare è l’acquisto gli spazi pubblicitari all’asta. Nello specifico l’inserzionista determina un’offerta riportante la quantità che intende impegnare, impostando un tetto da pagare nel quotidiano o nell’arco della settimana.

I costi pubblicità Facebook vengono stabiliti dal CPM, ovvero costo di mille impression, Questi variano in base a quanta concorrenza vi sia presente e alle liquidità introdotta sul mercato. Un riferimento è quello relativo ad alcuni momenti dell’anno, durante i quali si incrementa la cifra investita dagli inserzionisti e di conseguenza i costi della pubblicità. Basti pensare ai periodi in prossimità delle feste, durante i quali gli utenti necessitano di effettuare una grande mole di acquisti.

Competenza

Altro fattore imprescindibile è la capacità di creare un annuncio di qualità. Anche questo è strettamente connesso all’investimento da attuare.

Un contenuto ben realizzato, inerente alla fascia di mercato verso cui è destinato, ha maggiori probabilità di vincere l’asta. Avrà quindi un punteggio di attinenza migliore, stante ad indicare il potenziale grado di gradimento del consumatore.

Non a caso l’intento della piattaforma è quello di prediligere l’annuncio più idoneo alla tematica di appartenenza, preferendo quelli con maggiore qualità rispetto agli altri, Le reclame meno attinenti, anche se con un investimento maggiore, a confronto subiscono un declassamento.

Gestione costi pubblicità Facebook: come agire

Secondo gli analisti sarebbe opportuno spingere sulla cifra da investire, in modo tale da determinare se la campagna pubblicitaria attuata possa portare i benefici sperati. Successivamente, in caso di buoni risultati, si può ridurre a poco a poco il denaro emesso.

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Gianluca Gentile