Canva per il non profit

Canva Pro gratuito per un team fino a 50 persone, senza scadenza finché l'ente resta idoneo. È il programma più semplice da ottenere fra tutti quelli per il terzo settore, e anche il più frainteso.

Un ente non profit idoneo ottiene Canva Pro gratuito per un team fino a 50 persone, senza limite di durata finché mantiene i requisiti. La richiesta si fa direttamente a Canva, con verifica affidata a Goodstack, e in genere si risolve in pochi giorni. Canva non è nel catalogo TechSoup Italia: cercarlo lì è tempo perso.

Pagina verificata il 9 ottobre 2026. In rete circolano molti articoli che parlano di dieci utenti e di richiesta tramite TechSoup: sono dati vecchi o riscritti male, e compaiono anche in prima pagina sui motori di ricerca. Le condizioni riportate qui vengono dalla documentazione di Canva.

Cosa comprende il piano donato

Non è una versione ridotta: è Canva Pro, con i limiti del programma non profit.

Condizioni verificate al 9 ottobre 2026. Canva stabilisce e modifica liberamente i termini del programma.
Prodotto Condizione Da sapere
Canva Pro Gratuito per un team Il piano completo, non una versione ridotta: modelli premium, rimozione sfondo, ridimensionamento automatico.
Numero di persone Fino a 50 nello stesso team Il limite è sul singolo team. Oltre quella soglia si passa a condizioni commerciali agevolate.
Durata Senza scadenza Resta attivo finché l'ente mantiene i requisiti. Canva può chiedere una riverifica periodica.
Verifica Goodstack, pochi giorni Stesso verificatore usato da Google e Microsoft, ma accreditamento separato.
Elementi a pagamento Non inclusi Alcune foto, video e font restano a pagamento anche nel piano donato: è il costo che nessuno si aspetta.
Canale TechSoup Non disponibile Canva non è nel catalogo italiano. Va chiesto direttamente all'azienda.

Perché è il primo da chiedere

Fra tutti i programmi per il terzo settore, questo è quello con il rapporto migliore fra sforzo e risultato. Non serve un account su una piattaforma intermedia, non si paga una quota amministrativa, non ci sono rinnovi annuali da ricordare: si compila una richiesta, si allegano i documenti e si aspetta la verifica.

Il valore pratico è alto proprio per gli enti piccoli, che spesso non hanno nessuno con competenze di grafica. Cinquanta posti bastano a coprire anche volontari e collaboratori occasionali, cosa che altri programmi non permettono: Adobe e Microsoft riservano le licenze donate allo staff, Canva ragiona sul team.

Il punto su cui conviene fermarsi un attimo è un altro. Canva Pro non rende gratuito tutto quello che si vede nell'editor: una parte di foto, video e font resta a pagamento, e le si compra singolarmente. È l'unico modo in cui un ente può ritrovarsi una spesa non prevista su un programma che ha chiesto proprio perché gratuito.

50 persone

Nello stesso team, senza costo

Pochi giorni

Tempo tipico della verifica

Nessuna scadenza

Finché l'ente resta idoneo

Zero quota

Nessun costo amministrativo

Come si ottiene

Quattro passaggi, e nessuno richiede intermediari.

1

Richiesta a Canva

Si compila il modulo per il non profit sul sito di Canva indicando i dati dell'ente. Non serve passare da TechSoup né da altre piattaforme.

2

Verifica Goodstack

Canva affida a Goodstack il controllo dello status giuridico. Servono i documenti che dimostrano la natura non lucrativa: statuto, atto costitutivo, eventuale iscrizione a un registro.

3

Creazione del team

Approvata la richiesta, il piano si attiva sull'account e si invitano fino a cinquanta persone. Conviene decidere prima chi entra: i posti si liberano, ma la gestione è più ordinata se si parte con un elenco.

4

Impostazione del brand

Il passaggio che quasi nessuno fa e che cambia il risultato: caricare logo, colori e font dell'ente nel kit del brand, così chiunque produca materiali resta coerente senza doverci pensare.

Quattro cose da sapere prima

Tre riguardano chi resta fuori, una riguarda i soldi.

Scuole, enti pubblici e ospedali sono esclusi

Canva applica le stesse esclusioni di fondo degli altri programmi: istituti scolastici, pubbliche amministrazioni e strutture sanitarie non rientrano nel programma non profit, anche quando non perseguono fini di lucro. Per il mondo della scuola Canva ha un programma distinto, con regole proprie.

Gli elementi premium si pagano a parte

Nell'editor compaiono foto, video, musiche e font che restano a pagamento anche con il piano donato. Si riconoscono da un'etichetta, ma è facile inserirne uno senza accorgersene e scoprirlo al momento del download. È la sola voce di spesa possibile su un programma per il resto gratuito.

Il limite è sul team, non sull'ente

Cinquanta posti valgono per un singolo team. Un'organizzazione che lavora con più gruppi separati non moltiplica i posti creando più team: il beneficio è uno. Conviene quindi organizzare da subito cartelle e permessi dentro un team unico.

Non cercarlo su TechSoup

Canva non è nel catalogo italiano di TechSoup, e non lo è mai stato. Gli articoli che spiegano come ottenerlo da lì, o che parlano di dieci utenti, descrivono qualcosa che non esiste. Vanno ignorati, anche quando compaiono in cima ai risultati di ricerca.

Quello che mi chiedono più spesso

Le domande che tornano più spesso su Canva.

Canva è davvero gratuito per le associazioni?

Sì. Un ente non profit idoneo riceve Canva Pro senza costo per un team fino a cinquanta persone, e il piano non scade finché l'ente mantiene i requisiti. L'unica spesa possibile riguarda i singoli elementi grafici a pagamento presenti nella libreria, che restano acquistabili a parte anche nel piano donato.

Quante persone possiamo aggiungere?

Fino a cinquanta nello stesso team. È un limite generoso rispetto ad altri programmi, e soprattutto non distingue fra dipendenti e volontari: a differenza di Adobe e Microsoft, che riservano le licenze donate allo staff, qui si possono includere anche i collaboratori occasionali che producono materiali per l'ente.

Come si richiede? Devo passare da TechSoup?

No. La richiesta si fa direttamente sul sito di Canva e la verifica dell'ente è affidata a Goodstack, che è lo stesso verificatore usato da Google e Microsoft ma con un accreditamento separato. Canva non è nel catalogo TechSoup Italia: diversi articoli in circolazione dicono il contrario e fanno perdere tempo.

La nostra scuola può accedere al programma?

Non a questo. Istituti scolastici, enti pubblici e strutture sanitarie sono esclusi dal programma non profit. Per il mondo dell'istruzione Canva ha un percorso separato, con condizioni e verifiche proprie, che non si ottiene dalla stessa richiesta.

Cosa succede se superiamo i cinquanta posti?

Il piano donato non si estende automaticamente. Oltre quella soglia si passa a condizioni commerciali agevolate per i posti aggiuntivi. Prima di arrivarci conviene controllare chi è davvero attivo: nelle associazioni capita spesso che metà dei posti sia occupata da persone che non hanno mai aperto l'editor.

Nota. Questa pagina ha finalità informative e descrive un servizio di consulenza indipendente. Non sono partner, rivenditore né soggetto autorizzato Canva. Canva stabilisce e modifica liberamente requisiti, limiti e condizioni del programma per il non profit; l'esito di ogni domanda dipende dalla valutazione di Canva e del verificatore incaricato. I marchi appartengono ai rispettivi titolari e sono richiamati a scopo descrittivo. Verifica sempre le condizioni aggiornate su canva.com/nonprofits.

Ti preparo la richiesta

Verifico i requisiti, preparo i documenti e imposto il kit del brand, così i materiali dell'ente escono coerenti fin dal primo giorno.

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