Microsoft per il non profit
Fino a 300 licenze Microsoft 365 gratuite e 2.000 dollari all'anno di credito Azure. Cosa si ottiene davvero nel 2026, cosa è stato chiuso nel 2025 e quali enti italiani restano fuori.
Un ente non profit idoneo ottiene Microsoft 365 Business Basic gratuito fino a 300 postazioni e 2.000 dollari all'anno di credito Azure, più sconti fino al 75% sui piani superiori. Business Basic include però solo le applicazioni web: per Word ed Excel installati sul computer serve un piano a pagamento, anche se scontato. La verifica dell'idoneità la fa Goodstack, non più TechSoup.
Cosa è gratuito e cosa è solo scontato
È la distinzione che fa più danni quando viene ignorata in fase di preventivo.
| Prodotto | Condizione | Da sapere |
|---|---|---|
| Microsoft 365 Business Basic | Gratuito fino a 300 utenti | Posta, Teams, OneDrive e le applicazioni web. Niente Office installato sul computer. |
| Microsoft 365 Business Premium | Scontato | Non è più in donazione dal 1° luglio 2025. Include Office desktop, controllo dei dispositivi e sicurezza avanzata. |
| Credito Azure | 2.000 $ all'anno | Da attivare entro 90 giorni e da rinnovare ogni anno. Non si cumula da un anno all'altro. |
| Windows 11 Pro | Fino a 50 licenze | In donazione tramite TechSoup, su ciclo biennale, con quota amministrativa. |
| Power BI e Power Apps | Parzialmente gratuiti | Power BI Desktop senza costo; Power Apps gratuito fino a 10 utenti, poi a tariffa ridotta. |
| Microsoft 365 F3 per volontari | Agevolato | Fino a 5 postazioni per ogni licenza E3 o E5 acquistata. |
| Copilot | Sconto minimo | L'add-on di intelligenza artificiale è quasi a prezzo pieno. Copilot Chat è invece incluso nelle sottoscrizioni. |
Cosa è successo nel 2025
Fino al 30 giugno 2025 un ente idoneo riceveva dieci licenze Microsoft 365 Business Premium gratuite: Office installato, controllo dei dispositivi, sicurezza avanzata. Dal 1° luglio 2025 quella donazione non esiste più, insieme a quella di Office 365 E1.
Al loro posto ci sono fino a 300 licenze Business Basic gratuite, che sono molte di più ma danno molto meno: solo applicazioni web, niente Office sul computer, niente strumenti di sicurezza. Per molte associazioni è stato un passo indietro mascherato da passo avanti.
La parte peggiore è arrivata dopo. Nel settembre 2026 Microsoft ha riconosciuto che, per un errore, dati di enti non profit sono stati cancellati prima della fine del periodo di conservazione previsto, dichiarando di non essere in grado di recuperarli né di ricostruire cosa fosse andato perso.
La lezione operativa è semplice e vale oltre questo caso: quando un programma cambia, l'esportazione dei dati si fa prima della scadenza, non quando arriva l'avviso.
300 licenze
Business Basic in donazione, senza costo
2.000 $ l'anno
Credito Azure, da attivare entro 90 giorni
Fino al 75%
Sconto sui piani con Office installato
Fino a 50
Licenze Windows 11 Pro via TechSoup
Come si ottengono le licenze
Due canali distinti, con due accreditamenti distinti.
Verifica delle esclusioni
Prima di tutto si controlla che l'ente non ricada in una categoria esclusa. È un elenco lungo e poco intuitivo, e presentare una domanda destinata al rigetto brucia tempo e credibilità.
Accreditamento
Si apre la pratica sul portale Microsoft per il non profit e si attende la verifica di Goodstack. Si dichiara un solo tenant: presentare domanda da più tenant è causa di rigetto.
Attivazione
Le offerte compaiono nell'area riservata e vanno attivate a mano dal centro di amministrazione. Il credito Azure ha i suoi 90 giorni di tempo, contati a parte.
Assegnazione e controllo
Le licenze vanno assegnate alle persone giuste e devono risultare davvero in uso. Il rinnovo annuale non è automatico: va seguito, o si perde.
Dove si perde l'idoneità
Non durante la domanda: dopo, nella gestione ordinaria.
Licenze donate assegnate ai volontari
Le licenze in donazione spettano a dipendenti retribuiti e agli organi direttivi con ruolo di responsabilità. Per i volontari esistono licenze a tariffa agevolata, che sono un prodotto diverso. Confondere i due piani è classificato come uso improprio del programma.
Caselle assegnate e mai usate
Microsoft richiede che una quota molto alta delle licenze donate risulti attivamente utilizzata. Gli indirizzi di ex collaboratori lasciati attivi e le caselle di servizio che nessuno apre fanno scendere quella percentuale, e il programma lo tratta come abuso.
Credito Azure scaduto senza accorgersene
Tre scadenze indipendenti: attivazione entro 90 giorni, durata di un anno, rinnovo su richiesta via email. Saltarne una fa passare la sottoscrizione a consumo, e la prima avvisaglia è una fattura inattesa.
Aspettarsi Office sul computer con Business Basic
È la delusione più comune dopo l'attivazione. Business Basic dà posta, Teams, OneDrive e le versioni web di Word ed Excel: funzionano nel browser, non si installano. Chi deve lavorare su fogli di calcolo complessi o lavorare offline ha bisogno di un piano scontato, e va messo a budget prima, non dopo.
Due tenant invece di uno
Capita agli enti che negli anni hanno aperto un dominio di posta, poi un altro, e si ritrovano con due ambienti Microsoft. La domanda va presentata da un solo tenant validato: due pratiche parallele si bloccano a vicenda.
Quello che mi chiedono più spesso
Le domande che tornano in ogni pratica Microsoft.
Microsoft 365 è ancora gratuito per le associazioni nel 2026?
In parte. Dal 1° luglio 2025 Microsoft ha chiuso la donazione di Microsoft 365 Business Premium e di Office 365 E1. Resta gratuito Microsoft 365 Business Basic fino a 300 postazioni, che però include solo le applicazioni web e mobile: niente Word, Excel e Outlook installati sul computer. Per quelli serve passare a un piano scontato, con sconti che arrivano al 75% del listino.
Quante licenze posso chiedere?
Fino a 300 postazioni di Business Basic in donazione, senza costo. I piani scontati non hanno quel tetto: si comprano quanti se ne vogliono al prezzo agevolato. Sul canale TechSoup, invece, i prodotti desktop perpetui hanno limiti per prodotto su un ciclo di due anni, non per anno solare: è una distinzione che confonde spesso.
Il credito Azure è davvero gratuito e quanto dura?
Sono 2.000 dollari all'anno di credito. Tre cose lo fanno perdere: non attivarlo entro 90 giorni dall'emissione, non rispondere alla mail di rinnovo annuale, oppure esaurirlo. In tutti e tre i casi la sottoscrizione passa a consumo e si inizia a pagare davvero. Il credito inoltre non copre istanze riservate, prodotti di terze parti del marketplace e piani di supporto.
I volontari possono usare le licenze donate?
No, ed è l'errore che mette più a rischio l'idoneità. Le licenze in donazione spettano a dipendenti retribuiti e agli organi direttivi non retribuiti con ruolo di responsabilità. Per i volontari esistono licenze a tariffa agevolata, che sono una cosa diversa. Assegnare licenze donate a volontari è considerato uso improprio del programma.
Chi verifica l'idoneità per Microsoft in Italia?
Goodstack, dall'agosto 2025. Prima lo faceva TechSoup, e moltissime guide italiane lo riportano ancora. Sono accreditamenti separati: avere un account TechSoup validato non vale come validazione Microsoft, e viceversa. Il cloud si chiede direttamente a Microsoft, le licenze perpetue passano da TechSoup.
La mia associazione può essere esclusa?
Microsoft esclude enti e agenzie pubbliche, tutte le scuole e le università, ospedali e strutture sanitarie, biblioteche di ogni tipo, banche e assicurazioni, associazioni di categoria e professionali, organizzazioni sportive professionistiche e semiprofessionistiche, enti politici, sindacali e fraternali. Serve inoltre un'attestazione di non discriminazione. Le associazioni sportive dilettantistiche con qualifica di ente del terzo settore sono una zona grigia: vanno verificate, non date per ammesse.
Conviene Microsoft o Google?
Dipende da cosa avete già. Microsoft conviene se ci sono computer Windows da gestire, se servono Office installato, controllo dei dispositivi e sicurezza avanzata, o se volete ospitare dati e applicativi sfruttando il credito Azure. Google conviene a enti distribuiti, con molti volontari e poca infrastruttura. E non sono alternative: Google Ad Grants vale 10.000 dollari al mese di pubblicità e non ha equivalenti in casa Microsoft, ma per ottenerlo non serve spostare la posta.
Nota. Questa pagina ha finalità informative e descrive un servizio di consulenza indipendente. Non sono partner, rivenditore né soggetto autorizzato Microsoft. Microsoft stabilisce e modifica liberamente requisiti, limiti e prezzi del programma per il non profit; l'esito di ogni domanda dipende dalla valutazione di Microsoft e del verificatore incaricato. Gli importi riportati sono quelli pubblicati in dollari statunitensi e i listini italiani possono differire. I marchi appartengono ai rispettivi titolari e sono richiamati a scopo descrittivo. Verifica sempre le condizioni aggiornate su microsoft.com/nonprofits.
Gli altri programmi
Tutti i software donati
Il quadro completo dei programmi accessibili a un ente italiano, con il canale giusto per ciascuno.
TechSoup Italia
Il canale per le licenze perpetue Windows e Office: registrazione, documenti e quota amministrativa.
Google Ad Grants
Il budget pubblicitario da 10.000 dollari al mese: non ha equivalenti in casa Microsoft e si può avere in parallelo.
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