Nuovo iPad Air di Apple

Apple ha presentato i nuovi iPad Air e iPad mini con display Retina in un evento che segna un’evoluzione significativa della linea tablet dell’azienda di Cupertino, introducendo il design più sottile e leggero mai realizzato per un iPad full-size insieme al display Retina finalmente disponibile anche sul modello compatto. L’iPad Air rappresenta una trasformazione così radicale da meritare un nuovo nome che evoca leggerezza e portabilità, mentre l’iPad mini con Retina colma l’unica lacuna del modello originale offrendo la stessa densità di pixel dell’iPhone su uno schermo da 7.9 pollici. Entrambi i dispositivi montano il nuovo processore A7 a 64 bit, lo stesso chip dell’iPhone 5S, garantendo performance identiche indipendentemente dalle dimensioni scelte e rendendo la decisione tra i due modelli una pura questione di preferenza personale sulle dimensioni.

iPad Air e la rivoluzione del design

L’iPad Air rappresenta il più grande salto generazionale nella storia dell’iPad grazie a un design completamente riprogettato che riduce lo spessore a soli 7.5 millimetri, il 20 percento in meno rispetto all’iPad di quarta generazione, e il peso a 469 grammi con una riduzione del 28 percento che trasforma radicalmente l’esperienza d’uso quotidiana. Le cornici laterali sono state ridotte del 43 percento adottando il linguaggio visivo introdotto con l’iPad mini, creando un dispositivo che sembra più piccolo pur mantenendo lo stesso display da 9.7 pollici con risoluzione Retina da 2048×1536 pixel. Il risultato è un iPad full-size che finalmente si può tenere comodamente con una mano per periodi prolungati, eliminando il senso di fatica che caratterizzava i modelli precedenti durante sessioni di lettura o navigazione estese. I colori disponibili sono argento con frontale bianco e grigio siderale con frontale nero, in linea con l’estetica della nuova generazione di prodotti Apple.

La potenza del processore A7

Il cuore di entrambi i nuovi iPad è il processore A7 a 64 bit, lo stesso chip che alimenta l’iPhone 5S e che rappresenta il primo processore mobile con architettura a 64 bit nella storia degli smartphone e tablet consumer. Le performance della CPU sono raddoppiate rispetto al processore A6X dell’iPad precedente, e lo stesso vale per la grafica che beneficia di miglioramenti significativi che si traducono in giochi più fluidi, applicazioni più reattive e capacità di editing video e foto professionali su un dispositivo mobile. Il coprocessore M7 gestisce in modo efficiente i sensori di movimento permettendo nuove applicazioni nel fitness e nella navigazione senza impattare significativamente sulla batteria. L’architettura a 64 bit non è solo un numero di marketing ma prepara i dispositivi per il software del futuro, garantendo che le app ottimizzate per la nuova architettura offriranno benefici tangibili in termini di performance e funzionalità.

iPad mini con display Retina

L’iPad mini con display Retina risponde finalmente alla richiesta più frequente degli utenti del modello originale, introducendo uno schermo con risoluzione identica all’iPad Air di 2048×1536 pixel su un display da 7.9 pollici che risulta in una densità di 326 pixel per pollice, la stessa dell’iPhone. Testi, immagini e interfaccia appaiono cristallini con un livello di dettaglio impossibile da distinguere a occhio nudo, trasformando l’esperienza di lettura e visualizzazione di contenuti rispetto al modello precedente. La sorpresa più significativa è che Apple ha dotato il mini dello stesso processore A7 del modello maggiore invece di una versione depotenziata, garantendo performance identiche all’iPad Air e rendendo la scelta tra i due puramente basata sulle dimensioni preferite. Le dimensioni rimangono quasi identiche al mini originale con un leggero aumento di spessore e peso necessario per ospitare il nuovo display, mantenendo la portabilità che ha reso il formato compatto così popolare.

Confronto tra i due modelli

La scelta tra iPad Air e iPad mini con Retina diventa per la prima volta nella storia della linea una decisione basata esclusivamente sulle preferenze personali riguardo alle dimensioni, dato che hardware, performance e qualità del display sono sostanzialmente identici tra i due dispositivi. Entrambi offrono lo stesso display Retina con risoluzione 2048×1536, lo stesso processore A7 a 64 bit con coprocessore M7, le stesse fotocamere da 5 megapixel posteriore e 1.2 megapixel frontale, la stessa autonomia di 10 ore e le stesse opzioni di connettività Wi-Fi e Cellular con LTE. L’iPad Air pesa 469 grammi e costa 479 euro per il modello base da 16GB, mentre l’iPad mini Retina pesa 331 grammi e parte da 389 euro, una differenza di 90 euro e 138 grammi che riflette le dimensioni ridotte del display senza compromessi sulla qualità dell’esperienza. La disponibilità dell’Air dal primo novembre e del mini Retina a fine novembre suggerisce che la produzione dei display Retina più piccoli presenta sfide maggiori.

Fotocamere, connettività e batteria

Le specifiche tecniche dei due nuovi iPad sono allineate anche per quanto riguarda componenti secondari ma importanti come fotocamere, connettività e autonomia della batteria. La fotocamera posteriore da 5 megapixel con apertura f/2.4 permette scatti di qualità accettabile e registrazione video in 1080p, mentre la frontale FaceTime HD da 1.2 megapixel gestisce videochiamate con qualità migliorata rispetto alle generazioni precedenti. La connettività Wi-Fi 802.11n dual-band con tecnologia MIMO garantisce velocità di trasferimento elevate nelle reti domestiche e aziendali, mentre le versioni Cellular supportano LTE per connessione dati veloce in mobilità con un sovrapprezzo di 110 euro rispetto ai modelli solo Wi-Fi. La batteria promette 10 ore di autonomia per navigazione web, riproduzione video o ascolto di musica, mantenendo lo standard storico degli iPad nonostante la riduzione significativa di peso e spessore nel modello Air.

Posizionamento nella gamma e prezzi

Apple mantiene in vendita anche i modelli precedenti a prezzi ridotti per coprire fasce di mercato diverse, con l’iPad 2 che rimane disponibile come opzione entry-level per chi cerca un tablet Apple funzionale senza le ultime caratteristiche tecniche. L’iPad mini originale senza Retina continua a essere venduto come alternativa economica per chi preferisce il formato compatto ma non necessita della risoluzione superiore del nuovo display. I prezzi della nuova gamma partono da 389 euro per l’iPad mini Retina 16GB WiFi e arrivano a 749 euro per l’iPad Air 128GB WiFi, con le versioni Cellular che aggiungono 110 euro a ogni configurazione. La strategia di pricing riflette la volontà di Apple di competere a diversi livelli di prezzo mantenendo il posizionamento premium che caratterizza tutti i prodotti dell’azienda rispetto alla concorrenza Android e Windows.

La concorrenza e il mercato tablet

I nuovi iPad affrontano un mercato tablet sempre più competitivo dove Google con i suoi Nexus 7 e 10 offre hardware eccellente con Android stock a prezzi aggressivi, Samsung propone una varietà di dimensioni e specifiche con la sua linea Galaxy Tab, Amazon punta sul prezzo basso e l’integrazione con i servizi Prime con la linea Kindle Fire, e Microsoft tenta di differenziarsi con Surface e la sua proposta di produttività Windows. Il vantaggio competitivo principale di Apple rimane l’ecosistema App Store che offre la selezione più ampia e qualitativamente superiore di applicazioni ottimizzate specificamente per tablet, un gap che la concorrenza non è ancora riuscita a colmare nonostante anni di tentativi. La qualità costruttiva, l’integrazione software-hardware e il valore residuo nel tempo completano la proposta di valore che giustifica il premium di prezzo rispetto alle alternative Android che offrono specifiche comparabili a costi inferiori.

Quale iPad scegliere e per chi

L’iPad Air è la scelta ideale per chi utilizza il tablet principalmente a casa o in ufficio per attività di produttività, consumo di contenuti multimediali come film e serie TV, o applicazioni professionali che beneficiano dello schermo più grande come editing foto e video, design e illustrazione digitale. Il peso drammaticamente ridotto rispetto alle generazioni precedenti lo rende finalmente utilizzabile anche per sessioni prolungate di lettura, eliminando il principale svantaggio del formato più grande. L’iPad mini Retina si rivolge a chi privilegia la portabilità e porta il tablet sempre con sé in borsa o zaino, chi legge molti ebook e preferisce il formato più simile a un libro tradizionale, o chi semplicemente trova più naturale l’interazione con uno schermo che si può gestire facilmente con una mano. In entrambi i casi si ottiene il miglior tablet disponibile sul mercato nella rispettiva categoria di dimensioni, con la certezza che le performance rimarranno adeguate per anni grazie all’hardware all’avanguardia.

Gianluca Gentile

Mi chiamo Gianluca Gentile, classe 1991. Da sempre mi accompagna una passione smisurata per la materia informatica. Computer e web, infatti, sono diventati i miei compagni d’avventura inseparabili. Così nel 2012 ho deciso di trasformare la mia attitudine e le mie capacità in un “lavoro”. Attraverso esperienza e professionalità mi occupo di ristrutturare e costruire da zero l’immagine di un’azienda. Tra le mie funzioni vi è la gestione di ogni fase del processo creativo, curando minuziosamente ogni aspetto delle campagne pubblicitarie sui vari media.

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