Il Mobile World Congress 2013 di Barcellona si è concluso lasciando intravedere un anno ricco di novità nel mondo mobile, con presentazioni che hanno confermato alcune tendenze già emerse e ne hanno lanciate di nuove che definiranno l’evoluzione del mercato nei mesi successivi. L’evento ha visto la partecipazione di tutti i principali produttori eccetto Apple che come sempre fa storia a sé con eventi dedicati, offrendo una panoramica completa dello stato dell’arte della tecnologia mobile e delle direzioni che i produttori intendono esplorare. Samsung ha dominato la scena anche senza presentare il tanto atteso Galaxy S4 rinviato a un evento dedicato a marzo, HTC ha cercato il ritorno alla competitività premium con un prodotto ambizioso, e nuovi sistemi operativi hanno fatto il loro debutto promettendo di scuotere il duopolio Android-iOS almeno nei mercati emergenti.
HTC One: la scommessa sulla qualità premium
La presentazione più attesa del MWC è stata HTC One, il tentativo dell’azienda taiwanese di tornare competitiva nel segmento premium dopo anni di perdita di quote di mercato a favore di Samsung e Apple. HTC ha puntato tutto sulla qualità costruttiva con un corpo unibody in alluminio che rappresenta il miglior esempio di design industriale nel mondo Android, superando nettamente i materiali plastici usati dalla concorrenza e avvicinandosi alla raffinatezza costruttiva dell’iPhone. Il display Full HD da 4.7 pollici raggiunge una densità di 468 pixel per pollice che lo rende uno degli schermi più nitidi in circolazione, mentre il processore Snapdragon 600 quad-core garantisce prestazioni al vertice della categoria. L’innovazione più audace è la fotocamera UltraPixel che usa sensori con pixel fisicamente più grandi invece di inseguire la corsa ai megapixel, promettendo qualità superiore in condizioni di luce difficile dove la maggior parte degli smartphone fatica. Gli speaker BoomSound stereo frontali completano un prodotto che cerca la differenziazione attraverso la qualità invece che le specifiche pure.
Sony e la resistenza all’acqua
Sony ha consolidato la gamma Xperia presentando prodotti che uniscono design distintivo e una caratteristica differenziante sempre più rilevante: la resistenza ad acqua e polvere che permette di usare lo smartphone senza timore in situazioni dove i dispositivi normali sarebbero a rischio. L’Xperia Z già annunciato al CES conferma il suo posizionamento flagship con display Full HD e costruzione premium, mentre l’Xperia Tablet Z porta lo stesso approccio nel segmento tablet con uno spessore di soli 6.9 millimetri che lo rende il tablet da 10.1 pollici più sottile al mondo, anch’esso certificato per la resistenza all’acqua che lo rende utilizzabile in ambienti dove altri tablet non oserebbero avventurarsi. La resistenza agli elementi sta emergendo come elemento differenziante significativo man mano che gli smartphone diventano compagni costanti in ogni situazione della vita quotidiana, dai bordi della piscina alla cucina dove schizzi e vapore rappresentano pericoli concreti per l’elettronica non protetta.
Nokia e Windows Phone accessibile
Nokia ha continuato la sua strategia di portare l’esperienza Windows Phone a fasce di prezzo sempre più accessibili con due nuovi Lumia che estendono la gamma verso il basso senza sacrificare l’esperienza utente distintiva della piattaforma Microsoft. Il Lumia 520 rappresenta il punto di ingresso più economico nell’ecosistema Windows Phone con un prezzo inferiore ai duecento euro che lo rende accessibile a un pubblico molto più ampio rispetto ai flagship della gamma, mantenendo l’interfaccia fluida e le funzionalità core che caratterizzano la piattaforma. Il Lumia 720 occupa la fascia media con una fotocamera eccellente che eredita parte della tecnologia sviluppata per i modelli superiori, offrendo qualità fotografica sorprendente per la fascia di prezzo. La strategia di Nokia è chiara: se non può competere con Samsung e Apple nel segmento premium dove i volumi sono limitati, può costruire base utenti significativa nei segmenti inferiori dove la scelta è tradizionalmente dominata da Android economici con esperienza utente mediocre.
Nuovi sistemi operativi sfidano il duopolio
Firefox OS ha rappresentato una delle novità più interessanti del congresso, con Mozilla che presenta un sistema operativo completamente basato su tecnologie web standard come HTML5, CSS e JavaScript che promette di abbassare drasticamente la barriera all’ingresso per lo sviluppo di app mentre offre un’esperienza smartphone essenziale a costi bassissimi. I primi dispositivi Firefox OS prodotti da ZTE, Alcatel, LG e Huawei puntano ai mercati emergenti dove milioni di persone accederanno per la prima volta a uno smartphone e dove il prezzo è il fattore determinante nella scelta, un segmento dove Android economici dominano con esperienze spesso frustranti. Ubuntu Touch di Canonical ha mostrato una visione ancora più ambiziosa: lo stesso sistema operativo su smartphone, tablet e desktop con l’interfaccia che si adatta al dispositivo, permettendo di collegare il telefono a un monitor e usarlo come PC completo. Entrambi i sistemi sono ancora in sviluppo ma rappresentano alternative interessanti al duopolio Android-iOS che potrebbe non essere eterno come sembra.
La corsa alla potenza dei processori
Qualcomm ha annunciato lo Snapdragon 800, processore che promette prestazioni da console gaming su smartphone con CPU quad-core che raggiunge i 2.3 GHz, GPU Adreno 330 che raddoppia le prestazioni grafiche della generazione precedente, supporto per la registrazione e riproduzione video in 4K, e connettività LTE avanzata integrata. Questo livello di potenza elaborativa in un dispositivo tascabile apre possibilità impensabili solo pochi anni fa, dal gaming console-quality all’editing video professionale, rendendo lo smartphone sempre più capace di sostituire dispositivi dedicati. Intel continua la sua offensiva nel segmento mobile con nuovi processori Atom a basso consumo che cercano di conquistare quote in un mercato tradizionalmente dominato dall’architettura ARM, portando l’esperienza e le economie di scala del gigante dei processori PC in un territorio dove finora ha faticato a guadagnare trazione. La competizione tra produttori di processori beneficia i consumatori che vedono prestazioni aumentare e consumi diminuire generazione dopo generazione.
Trend che definiscono il mercato
Il MWC 2013 ha confermato che il pagamento contactless via NFC sta maturando con Mastercard, Visa e operatori telefonici che scommettono sul wallet digitale come naturale evoluzione del portafoglio fisico, anche se l’adozione mainstream richiederà ancora tempo e infrastruttura nei punti vendita. Il 4G LTE sta diventando standard con la discussione che si sposta già verso LTE-Advanced con velocità ancora superiori, mentre gli schermi da 5 pollici sembrano essere il nuovo punto di equilibrio tra portabilità e usabilità dopo anni in cui i dispositivi sono cresciuti costantemente. La qualità fotografica continua a essere campo di battaglia con Nokia che innova con PureView, HTC che sperimenta con UltraPixel, e tutti che cercano differenziazione in una caratteristica sempre più centrale nelle decisioni d’acquisto. Alcune assenze notevoli hanno caratterizzato l’evento: oltre ad Apple sempre assente, niente nuovi Nexus da Google e il rinvio del Galaxy S4 a un evento dedicato hanno lasciato spazio agli altri produttori di catturare l’attenzione mediatica.
Un anno decisivo per il mobile
Il MWC 2013 conferma che il mobile è il presente e il futuro dell’informatica personale, con smartphone che diventano sempre più potenti, tablet sempre più sottili e leggeri, e sistemi operativi che si moltiplicano offrendo alternative al duopolio dominante. La competizione feroce tra produttori beneficia i consumatori che possono scegliere tra una varietà di dispositivi mai vista prima, con opzioni che coprono ogni fascia di prezzo e ogni preferenza in termini di sistema operativo, dimensioni, materiali e funzionalità. I prossimi mesi saranno decisivi con il Samsung Galaxy S4 atteso a marzo, il probabile nuovo iPhone in autunno, l’evoluzione di Windows Phone che cerca di conquistare quote significative, e l’arrivo dei primi dispositivi Firefox OS che potrebbero scuotere i mercati emergenti. Il 2013 si profila come anno cruciale per definire gli equilibri del mercato mobile per gli anni a venire, con battaglie che si combattono su fronti multipli dalla fascia entry-level dove Firefox OS sfida Android ai flagship premium dove HTC One cerca di spodestare Samsung.








