Bilancio tecnologico anno 2012

Il 2012 volge al termine ed è il momento di tirare le somme su un anno che ha portato cambiamenti significativi nel mondo della tecnologia e del digitale, dall’evoluzione dei social media che hanno raggiunto traguardi storici all’esplosione del mobile che ha definitivamente superato il desktop in molti ambiti, dal cloud computing diventato mainstream ai big data che promettono di trasformare il modo in cui le aziende prendono decisioni. Questo bilancio ripercorre i momenti più importanti di dodici mesi intensi che hanno ridefinito equilibri consolidati, visto nascere nuove piattaforme e morire certezze che sembravano eterne, e posto le basi per sviluppi che continueranno a evolversi negli anni successivi. Per chi lavora nel digitale, comprendere cosa è successo nel 2012 è essenziale per interpretare le direzioni che il settore prenderà e per prepararsi alle sfide e opportunità che il 2013 porterà con sé.

L’anno della svolta mobile

Il 2012 sarà ricordato come l’anno in cui il mobile ha definitivamente superato il desktop in molti ambiti fondamentali, trasformando radicalmente il modo di progettare siti web e servizi online perché gli smartphone sono diventati il dispositivo principale per accedere a internet per milioni di persone. I numeri raccontano una trasformazione storica: oltre un miliardo di smartphone attivi nel mondo, vendite di tablet che hanno superato quelle dei PC desktop, traffico mobile su internet raddoppiato rispetto al 2011, e metà delle email aperte da dispositivi mobili invece che da computer. Il Responsive Web Design che crea siti capaci di adattarsi automaticamente a qualsiasi schermo è diventato standard invece di eccezione, con Google stesso che lo ha indicato come approccio raccomandato. Questa trasformazione ha implicazioni profonde per chiunque abbia una presenza online: ignorare il mobile significa escludere una porzione crescente del pubblico che semplicemente non tornerà su un sito frustrante da usare sul proprio dispositivo principale.

Social media: crescita e maturazione

Ottobre 2012 ha segnato un traguardo storico con Facebook che ha superato il miliardo di utenti attivi mensili, un numero mai raggiunto da nessun social network che dimostra la penetrazione capillare della piattaforma nella vita quotidiana di un settimo della popolazione mondiale, anche se l’anno non è stato facile con l’IPO deludente in borsa e dubbi persistenti sulla capacità di monetizzare il traffico mobile. Twitter ha consolidato il suo ruolo come piattaforma di real-time news diventando il luogo dove le notizie emergono prima di arrivare ai media tradizionali, dalle elezioni americane ai grandi eventi sportivi alle breaking news globali, superando i duecento milioni di utenti attivi mensili. I social visual hanno avuto un anno straordinario con Instagram acquistata da Facebook per un miliardo di dollari e cresciuta oltre i cento milioni di utenti, e Pinterest diventato il terzo social network negli USA dimostrando il potere delle immagini nella comunicazione digitale. Google+ ha raggiunto numeri importanti ma l’engagement resta inferiore ai concorrenti, trovando però valore nell’integrazione con la ricerca Google e nell’Authorship.

Apple: transizione e primo grande errore

Il 2012 è stato il primo anno completo senza Steve Jobs alla guida di Apple, e la transizione sotto Tim Cook ha portato novità significative come iPhone 5 con schermo più grande e nuovo connettore Lightning che ha diviso i fan tra apprezzamento per l’evoluzione e fastidio per l’incompatibilità con gli accessori esistenti, e iPad Mini che ha aperto un nuovo segmento ammettendo implicitamente che Jobs aveva torto quando dichiarava che sette pollici erano troppo piccoli per un tablet. Il lancio disastroso di Apple Maps ha rappresentato il primo grande errore pubblico dell’azienda, con mappe imprecise e piene di errori che hanno costretto a scuse pubbliche mai successe prima nella storia di Apple, e Tim Cook che ha persino consigliato di usare alternative come Google Maps. Questo episodio ha dimostrato che anche Apple può sbagliare gravemente, umanizzando un’azienda spesso percepita come infallibile e ponendo domande sulla capacità del nuovo management di mantenere gli standard qualitativi che avevano reso il brand leggendario.

La battaglia dei sistemi operativi

Android ha consolidato la leadership nel mercato smartphone con oltre il settanta percento della quota globale, con Samsung diventato il primo produttore mondiale superando Nokia e Apple, e il Galaxy S3 che si è imposto come lo smartphone più venduto dell’anno. Questa dominanza Android si è costruita sulla varietà di dispositivi disponibili a ogni fascia di prezzo, dalla entry level dove Apple non compete alla fascia alta dove Samsung è riuscito a costruire un brand premium percepito come alternativa credibile all’iPhone. Microsoft ha rilanciato con Windows Phone 8 e Windows 8 introducendo l’interfaccia Metro su tutti i dispositivi in una scommessa audace che punta a unificare l’esperienza da smartphone a desktop sotto un linguaggio visivo coerente, con primi risultati incoraggianti ma una strada ancora lunga per conquistare quote significative in un mercato dominato dal duopolio Android-iOS. La partnership con Nokia per produrre i Lumia rappresenta il tentativo più serio di costruire un terzo ecosistema mobile credibile.

Cloud computing e e-commerce

Il cloud computing nel 2012 è passato da trend emergente a realtà consolidata che tocca la vita quotidiana di milioni di persone attraverso servizi come Dropbox, Google Drive e iCloud diventati strumenti normali per archiviare e sincronizzare file tra dispositivi. Le aziende hanno accelerato la migrazione di infrastrutture e applicazioni sul cloud con Amazon Web Services che domina il mercato enterprise mentre Office 365 e Google Apps conquistano le PMI che apprezzano la flessibilità e i costi prevedibili del modello subscription. Con più dati nel cloud crescono però anche le preoccupazioni sulla sicurezza e la privacy, con data breach di grandi aziende che hanno evidenziato i rischi e alimentato il dibattito pubblico sulla protezione dei dati personali. L’e-commerce italiano ha superato i nove miliardi di euro con crescita del diciotto percento, con Amazon che ha consolidato la leadership anche in Italia attraverso marketplace e Prime, Zalando che ha conquistato il fashion, e il mobile commerce esploso con sempre più acquisti completati da smartphone e tablet.

Startup, acquisizioni e flop

Alcune acquisizioni hanno fatto storia nel 2012 ridefinendo valutazioni e aspettative nel mondo tech: Facebook che compra Instagram per un miliardo di dollari per un’app di due anni con zero ricavi ma cento milioni di utenti, Google che acquisisce Motorola per dodici miliardi e mezzo principalmente per il portafoglio brevetti, e Microsoft che compra Yammer per oltre un miliardo entrando nel mercato enterprise social. Kickstarter ha dimostrato che il crowdfunding può finanziare progetti significativi con Pebble Watch che ha raccolto oltre dieci milioni di dollari diventando il progetto più finanziato della piattaforma e aprendo la strada ai wearable. Non tutto è andato bene nel 2012: RIM/BlackBerry ha continuato il crollo con futuro sempre più incerto, l’IPO di Facebook è stata deludente con il titolo crollato dopo il debutto, HP ha subito svalutazioni miliardarie e crisi aziendale, Apple Maps come già ricordato è stato un disastro, e Zynga è crollata dopo il boom del social gaming dimostrando la fragilità di modelli di business basati su trend effimeri.

Verso un futuro in costante evoluzione

Il 2012 è stato un anno di consolidamento e maturazione per il mondo digitale, con tecnologie nate negli anni precedenti che sono diventate mainstream mentre nuove sfide si profilano all’orizzonte per il 2013 e oltre. Il mobile continuerà a crescere diventando ancora più centrale nella vita delle persone, i wearable come smartwatch e occhiali connessi rappresenteranno il prossimo trend con Google Glass che attira attenzione mondiale, i big data permetteranno alle aziende di sfruttare finalmente le montagne di informazioni accumulate, il video online continuerà a crescere con YouTube sempre dominante ma nuovi competitor in arrivo, e il native advertising porterà pubblicità più integrata e meno invasiva. Per chi lavora nel digitale la lezione è chiara: il cambiamento è l’unica costante e la capacità di restare aggiornati, sperimentare nuove tecnologie e adattarsi rapidamente alle evoluzioni del mercato sono competenze essenziali per rimanere rilevanti. Il 2013 porterà sicuramente sorprese e innovazioni che oggi non possiamo nemmeno immaginare, confermando che il settore digitale rimane il più dinamico e affascinante in cui operare.

Gianluca Gentile

Mi chiamo Gianluca Gentile, classe 1991. Da sempre mi accompagna una passione smisurata per la materia informatica. Computer e web, infatti, sono diventati i miei compagni d’avventura inseparabili. Così nel 2012 ho deciso di trasformare la mia attitudine e le mie capacità in un “lavoro”. Attraverso esperienza e professionalità mi occupo di ristrutturare e costruire da zero l’immagine di un’azienda. Tra le mie funzioni vi è la gestione di ogni fase del processo creativo, curando minuziosamente ogni aspetto delle campagne pubblicitarie sui vari media.

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