Salesforce per il non profit
Dieci licenze gratuite per sempre con il programma Power of Us. È l'offerta più generosa del panorama, e anche quella in cui è più facile spendere molto più di quanto si risparmia.
Un ente non profit idoneo ottiene dieci licenze Salesforce gratuite con il programma Power of Us, insieme a strumenti di collaborazione e analisi inclusi. La richiesta si fa direttamente a Salesforce. Il punto che conta: gratuite sono le licenze, non il progetto. Configurazione, migrazione dei dati e formazione sono il costo vero, e vanno messi a bilancio prima di partire.
Cosa comprende Power of Us
Dieci licenze, più una serie di strumenti che da soli varrebbero quanto il resto.
| Prodotto | Condizione | Da sapere |
|---|---|---|
| Licenze principali | Dieci, gratuite | Sulla piattaforma dedicata al non profit, oppure in alternativa su quella commerciale di vendita e assistenza. |
| Durata | Senza scadenza | Non è una prova: le dieci licenze restano finché l'ente mantiene i requisiti. |
| Licenze aggiuntive | Scontate | Oltre le dieci si acquistano a condizioni agevolate, non a prezzo pieno. |
| Strumenti inclusi | Collaborazione e analisi dati | Il pacchetto comprende strumenti che per un'azienda sarebbero voci di spesa separate. |
| Supporto | Livello avanzato incluso | Accesso a supporto e percorsi formativi di norma riservati ai clienti paganti. |
| Implementazione | Non inclusa | È il costo reale del progetto: configurazione, importazione dei dati, formazione delle persone. |
Dove sta davvero il costo
Dieci licenze gratuite e senza scadenza sono, sulla carta, l'offerta più ricca fra quelle per il terzo settore. Il motivo per cui scrivo questa pagina con più cautela delle altre è che Salesforce non è Canva: non si attiva e si usa.
È una piattaforma di gestione delle relazioni che va configurata sul modo di lavorare dell'ente: come si registrano donatori e soci, cosa si considera una donazione ricorrente, come si legano le persone alle attività, quali dati servono per i report. Quel lavoro non è compreso nella donazione.
La conseguenza la vedo con regolarità: un'associazione attiva le licenze, apre la piattaforma, trova un sistema vuoto e potentissimo, e dopo qualche settimana torna al foglio di calcolo. Le licenze restano lì, gratuite e inutilizzate.
Il criterio onesto per decidere è questo. Se l'ente ha qualche centinaio di contatti e una persona che tiene i conti, un foglio di calcolo ordinato basta. Se i contatti sono migliaia, se ci sono donazioni ricorrenti, tesseramenti, più persone che inseriscono dati e la necessità di capire da dove arrivano i fondi, allora Salesforce ripaga il lavoro di configurazione. Nel mezzo, quasi sempre, conviene aspettare.
10 licenze
Gratuite, senza scadenza
Illimitati
I contatti gestibili
Scontate
Le licenze oltre la decima
Zero
Il costo delle licenze donate
Come si ottiene
Il percorso tecnico è breve. Quello che conta viene dopo.
Richiesta a Salesforce
Si presenta la domanda per il programma non profit indicando i dati e la natura giuridica dell'ente. Il canale è diretto: Salesforce non passa da TechSoup.
Verifica dello status
Salesforce controlla che l'ente sia riconosciuto come non profit. Per un'organizzazione italiana servono statuto, atto costitutivo e, se c'è, l'iscrizione al registro.
Progettazione, prima di configurare
Il passaggio che decide l'esito. Si stabilisce come rappresentare soci, donatori, donazioni e attività prima di toccare la piattaforma. Saltarlo significa rifare tutto dopo sei mesi.
Migrazione e formazione
Importazione dei dati esistenti, pulizia dei duplicati e addestramento delle persone che li inseriranno. È la voce che costa, ed è quella che determina se il sistema verrà usato.
Prima di chiedere le licenze
Quattro verifiche che evitano un progetto abbandonato.
Gratuito non vuol dire pronto
È il fraintendimento centrale. La donazione copre le licenze, non il progetto. Un'implementazione seria richiede analisi, configurazione, migrazione e formazione: va preventivata, e se non c'è budget per quella parte conviene rimandare, non partire a metà.
Serve qualcuno che se ne occupi dentro
Un sistema di gestione dei contatti vive se c'è una persona nell'ente che lo tiene in ordine. Non deve essere un tecnico, ma deve essere qualcuno, e deve avere tempo assegnato. Senza quella figura il sistema si degrada nel giro di mesi.
Partire dai dati che avete, non da quelli che vorreste
La tentazione è progettare il sistema perfetto. Funziona meglio il contrario: si parte da come l'ente registra oggi soci e donazioni, si ripulisce quello, e si aggiunge complessità solo quando serve davvero.
Dieci licenze sono poche o tante a seconda di chi lavora
Dieci coprono bene un ente con un piccolo nucleo operativo. Se le persone che devono inserire dati sono venti, metà del gruppo resta fuori o si condividono gli accessi, cosa che rende i dati inaffidabili. Meglio contarle prima.
Quello che mi chiedono più spesso
Le domande che faccio io stesso prima di consigliare questa strada.
Le dieci licenze Salesforce sono davvero gratuite per sempre?
Sì, finché l'ente mantiene i requisiti del programma: non è una prova a tempo né uno sconto sul primo anno. Il programma include anche strumenti di collaborazione e analisi dati e un livello di supporto che normalmente si paga. Quello che non è compreso è il lavoro di configurazione e migrazione, che è la voce di spesa vera.
Serve passare da TechSoup?
No. La richiesta si presenta direttamente a Salesforce, che verifica in proprio lo status non profit dell'ente. È un canale indipendente da TechSoup e dagli altri programmi: avere un account validato altrove non accorcia questo percorso.
La nostra associazione è piccola. Ha senso lo stesso?
Spesso no, ed è la risposta che do più spesso. Con qualche centinaio di contatti e una persona che tiene i conti, un foglio di calcolo ordinato fa lo stesso lavoro con un decimo della fatica. Salesforce comincia a ripagare quando i contatti sono migliaia, ci sono donazioni ricorrenti o tesseramenti, e più persone inseriscono dati in parallelo.
Quanto costa l'implementazione?
Dipende interamente da quanto è complessa la realtà dell'ente e da quanto sono ordinati i dati di partenza. Non do una cifra di listino perché sarebbe inventata: la variabile che pesa di più non è il numero di contatti ma quanti archivi diversi esistono oggi e quanto si sovrappongono. È la prima cosa che guardo prima di dare un numero.
Possiamo smettere di usarlo se non funziona?
Sì, e vale la pena pensarci prima di iniziare. I dati si esportano, quindi non si resta prigionieri della piattaforma. Il costo che non si recupera è il tempo speso a configurarla e ad abituare le persone, ed è un'altra ragione per fare l'analisi prima e non dopo.
Nota. Questa pagina ha finalità informative e descrive un servizio di consulenza indipendente. Non sono partner, rivenditore né soggetto autorizzato Salesforce. Salesforce stabilisce e modifica liberamente requisiti, limiti e composizione del programma per il non profit; l'esito di ogni domanda dipende dalla sua valutazione. I marchi appartengono ai rispettivi titolari e sono richiamati a scopo descrittivo. Verifica sempre le condizioni aggiornate su salesforce.com/nonprofit.
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Ti dico in mezz'ora se Salesforce ha senso per il tuo ente o se un foglio di calcolo ordinato ti fa risparmiare mesi. Non ho interesse a venderti una piattaforma che non userai.
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